Migliori pannolini per neonato: bio, economici e made in Italy » Mestiere Mamma
Un bambino si prepara al cambio del pannolino

Ok, avete preso consapevolezza che sì, state per diventare mamme. E’ ora di affrontare tutti i piccoli ma tanti dilemmi pratici che vi troverete davanti lungo questo meraviglioso percorso. Per nove mesi mi sono buttata a capofitto e in maniera un po’ maniacale alla ricerca dei migliori prodotti per la cura del corpo della mia piccola principessa. E qual è uno degli spauracchi principali di una neomamma? Sì, ‘la scelta del pannolino giusto‘.

Vi spoilero il finale: io ho scelto i Bebè Nature, se continuate a leggere vi spiego anche perché.

Questo l’indice dei contenuti che troverai in questo articolo (clicca sul punto che vuoi approfondire):

Premetto che, leggendo qua e là, avevo già scartato le marche più commerciali soprattutto per una scelta eco. I nostri pargoletti portano il pannolino h24 per circa tre anni e preferirei che a contatto con la loro pelle ci fossero sostanze il più naturale possibile. Se poi siete alle prese con lo spannolinamento, ecco la lista di pannolini mutandina bio

NOTA INFORMATIVA
Il 25 ottobre 2016 la rivista francese Le Parisien ha pubblicato i risultati di una ricerca condotta dall’ Association Santè Environnement France, sulle sostanze nocive presenti sui pannolini di alcune note marche, tra cui la Pampers.

Va detto che lo studio è stato effettuato per conto della ditta di pannolini ecologici Love & Green, nell’ambito di un controllo di qualità. Il rapporto di concorrenza, tuttavia, non delegittima in nessun modo l’esito dell’indagine che mette in risalto la presenza di Petrolatum nei pannolini Pampers (basterà leggere l’etichetta).

La Pampers, ci tiene a sottolineare che il petrolatum da loro usato non è altro che vaselina e che quest’ultima è raccomandata per evitare arrossamenti sulla pelle dei neonati. La vaselina, però, è un derivato del petrolio, seppur purificato e quindi di base è un elemento cancerogeno.

L’Unione Europea permette l’uso di petrolati in prodotti di cosmesi e cura della pelle per un quantitativo massimo di 0,5 grammi per Kg. Nei pannolini, questi derivati del petrolio, sono presenti solo 0,2 grammi per Kg e dunque il limite è ben sotto la soglia consentita. Detto ciò, alcune marche di prodotti ecologici, hanno dimostrato che è possibile creare dei pannolini di altissima qualità anche senza l’uso di petrolati.

A seguito delle conclusioni riportate dalla ricerca dell’ASEF è partita una petizione su Change.org per richiedere alla Pampers di eliminare completamente il petrulatum dai pannolini del loro marchio.

AGGIORNAMENTO 8 FEBBRAIO 2017

La rivista francese 60 millions de consommateurs, ha pubblicato le composizioni complete dei pannolini di alcune marche commerciali. Era stata la stessa testata giornalistica, nel mese di gennaio, a dare l’allarme sulla presenza di sostanze tossiche nella maggior parte dei prodotti esaminati.

A seguito di tutto ciò, alcune aziende hanno autorizzato la pubblicazione degli ingredienti: quello che emerge purtroppo è che i materiali e i trattamenti usati per i pannolini non sono per niente green.

Altri produttori hanno addirittura deciso di non rilasciare l’autorizzazione.

Chiaramente questa ricerca ha preso in esame solo alcune marche di pannolini di uso comune soprattutto in Francia e al momento non esiste uno studio completo su una gamma più ampia di prodotti. Tuttavia, il saper leggere un’etichetta può fare la differenza nel momento della scelta del pannolino giusto per i vostri figli. Io mi sento di segnalare che:

  • un pannolino con una capacità assorbente troppo elevata sarà certamente un prodotto composto da materiali plastici;
  • l’uso di cellulosa di origine naturale al 100% e soprattutto non sbiancata con cloro può essere uno dei criteri fondamentali per la scelta definitiva.

Districarsi tra etichette poco chiare e composizioni più  meno chimiche di difficile comprensione non è cosa facile ma fare tutto il possibile per proteggere i bambini dalle sostanze tossiche è un imperativo per tutti.

AGGIORNAMENTO APRILE 2017

Per approfondire ulteriormente i risultati della ricerca effettuata dal giornale francese “60 millions de consommateurs” ho pensato di andare a fondo alla questione ‘sostanze nocive nei pannolini’.

Le marche ed i modelli analizzati son 12 di uso comune soprattutto in Francia:

  • Mots D’Enfant (della Repère E. Leclerc)
  • Mots D’Enfant Ecologique
  • Love & Green (azienda bio che ha promosso questa ricerca)
  • Toujours (della Lidl)
  • Naty by Nature Babycare
  • Pampers Acti Fit
  • Pampers Baby Dry
  • Pampers Premium Protection
  • Pampers Simply Dry
  • Carrefour Baby
  • Carrefour Baby Eco Planet
  • Pommette Agility Dry

Purtroppo alcuni risultati sono preoccupanti. Nei pannolini Carrefour Baby Eco Planet sono state trovate tracce di glifosato, un erbicida molto nocivo. Nei Pampers Baby Dry invece hanno riscontrato la presenza di altri tipi di pesticidi e di diossine e furani. La presenza di queste sostanze potrebbe essere stata causata sia dallo sbiancamento con cloro della cellulosa  sia da incendi boschivi da cui poi proviene quest’ultima.

Composti organici volatili di vario genere (toluene, naftalene, stirene) sono stati trovati praticamente in tutti i pannolini analizzati tranne che nei Mots D’Enfant (i primi della lista e non quelli ecologici) e nei Love & Green.

Seppure presenti in quantità minori rispetto al limite consentito, questi elementi sono fortemente nocivi per la salute e colpiscono soprattutto il sistema ormonale. Trovarli nei pannolini per neonati lascia basiti, se poi questi sono dichiarati ecologici si resta davvero disarmati.

Pannolini bio economici: dove trovarli?

Ma trovare pannolini bio economici è un’impresa così ardua? La risposta è no, anzi. Rispetto ad alcune note marche commerciali abbiamo addirittura risparmiato e nel peggiore dei casi li abbiamo pagati più o meno la stessa cifra.

La mia ricerca del pannolino giusto è stata concentrata inizialmente su alcune peculiarità che ritenevo imprescindibili per la scelta finale. Volevo dei pannolini fatti di materiale perlopiù naturale e non sbiancati con cloro ma con sostanze e procedimenti più naturali in grado di salvaguardare le parti intime da fastidiose dermatiti o peggio ancora da allergie.

Dovevano essere dei pannolini usa e getta, perché non sono stata così brava e coraggiosa da scegliere quelli lavabili, scelta sicuramente più ecologica e meno costosa. Dovevano anche essere dei pannolini in grado di tenere non solo la pipì e la pupù normale ma anche quella ‘super’. In sintesi: volevo dei pannolini semplici da usare, comodi per le gnappe, traspiranti, non irritanti e possibilmente con un prezzo sostenibile per il bilancio familiare.

Ultima caratteristica (assolutamente personale, in verità) ha riguardato la provenienza del marchio: ho voluto infatti rivolgermi solo alle aziende made in Italy. Le marche italiane di pannolini bio (almeno quelle da me trovate) sono solo tre tutte di ottima qualità, quindi si può tranquillamente scegliere tra una di queste.

Pannolini Bebè Nature

Acquistabili presso alcune farmacie e dal sito miscappalapipì.it, i pannolini Bebè Nature hanno davvero un rapporto qualità/prezzo eccezionale. I materiali utilizzati sono tutti di origine naturale e provenienti da produttori che rispettano la sostenibilità dell’ambiente, adottando certificazioni europee. I processi di sbiancamento non utilizzano cloro e la cellulosa è purissima. Se siete delle Amazon Addicted (come me d’altronde), potete effettuare l’acquisto dei Bebè Nature anche sul nostro portale adorato.

pannolini Bebè Nature

taglie e prezzi presi dal sito miscappalapipì.it:

  • 2-5 Kg confezione da 28 pannolini € 5,00 – cartone con 6 confezioni da 168 pannolini € 27,00
  • 4-10 Kg confezione da 24 pannolini € 5,00 – cartone da 144 pannolini € 27,00
  • 8-16 Kg confezione da 22 pannolini € 5,00 – cartone da 132 pannolini € 27,00
  • 14-25 Kg confezione da 20 pannolini € 5,00 – cartone da 120 pannolini € 27,00
  • 18-30 Kg confezione da 16 pannolini € 5,00 – cartone da 96 pannolini € 27,00

Si va da un costo unitario a pannolino di 0,16 cent per la taglia più piccina ad uno 0,28 per la taglia maggiore. Il prezzo è eccezionale e non va assolutamente a gravare sulla qualità, perché sono dei pannolini confortevoli. Noi li usiamo per tutte e due le principesse. Risultato: mai un’irritazione. Unica pecca, a parer nostro, la mancanza della taglia zero per i prematuri. La piccola Susanna, è nata di un 1,400 Kg e per più di un mese abbiamo dovuto utilizzare un’altra marca.

 

Pannolini Nappynat

Pannolini prodotti con biofibre e biofilm, senza ftalati né additivi chimici.. Certificati Nordic Ecolabel e Veganok. Sono pannolini anallergici, dermatologicamente testati dall’Università di Padova. Oltre alla qualità del prodotto, i pannolini Nappynat puntano molto anche sull’estetica. E’ infatti possibile scegliere tra 7 fantasie, tutte molto colorate e divertenti (mimetica, con fette di anguria, dalmata, rancchietto, cuoricini, London, Candy e Leo). Sono acquistabili direttamente dal sito www.nappynat.it o su Amazon dove spesso sono in offerta.

pannolini Nappynat

Taglie e prezzi presi dal sito nappynat.it:

  • 2-6 Kg confezione da 26 pannolini € 8,95 – cartone da 156 pannolini € 48,33
  • 4-10 Kg confezione da 22 pannolini € 8,95 – cartone da 132 pannolini € 48,33
  • 10-16 Kg confezione da 20 pannolini € 8,95 – cartone da 120 pannolini € 48,33
  • 14-25 Kg confezione da 18 pannolini  8,95 – cartone da 108 pannolini € 48,33
  • 18-30 Kg confezione da 16 pannolini € 8,95 – cartone da 96 pannolini € 48,33

Il prezzo per pannolino dipende dalla quantità che deciderete di acquistare. E’ possibile fare degli abbonamenti da 12 e 6 pacchi di soli pannolini o comprensivi anche di salviette umidificate. Con l’abbonamento da 12 pacchi di pannolini il prezzo si aggira intorno ai o,27 cent e la spedizione è gratuita. Anche la Nappynat purtroppo è al momento sprovvista della taglia zero.

 

Pannolini Vivicot Baby Bio

Pannolini Vivicot

Questi pannolini, prodotti dall’azienda italiana Sanicot sono facilmente reperibili presso varie catene di supermercati (Esselunga, COOP, Despar e Risparmio Casa) oppure è possibile acquistarli online dai siti mukako.it, pannolini.it ed ovviamente Amazon. Sono pannolini biodegradabili e sbiancati anch’essi senza l’uso di cloro. Ipoallergenici e traspiranti.

Taglie e prezzi:

  • 0-5 Kg confezione da 30 pannolini € 9,00
  • 5-9 Kg confezione da 28 pannolini € 9,00
  • 9-15 Kg confezione da 24 pannolini € 9,00
  • 15-22 Kg confezione da 20 pannolini € 9,00

Il prezzo da me esposto è preso dal sito mukako.it, che dichiara di applicare uno sconto del 18% rispetto al prezzo di listino. Per ordini che superano i 59,00 € la spedizione è gratuita. Il sito pannolini.it applica un prezzo di € 8,99 a confezione con spedizione gratuita dai 39,00 €.

Non essendoci confezioni risparmio il prezzo unitario a pannolino lo calcolo sulla singola confezione: si va da uno 0,30 cent della taglia piccola a uno 0,45 cent per la più grande.

La Vivicot presenta anche una taglia zero, tuttavia non avendoli provati quando la mia Susy era piccina picciò, non posso giudicare se effettivamente possono essere usati anche per i bimbi prematuri.

Questo articolo vuole essere un piccolo contributo per la scelta di un accessorio molto importante come il pannolino.

La scelta tra le marche di pannolini bio potrebbe essere molto più ampia, basta cercare marchi europei e non solo italiani.

Consapevole di aver affrontato solo una parte del discorso spero comunque di aver aiutato qualcuna di voi a scegliere un buon prodotto per i vostri cuccioli.

Conoscete altre marche made in Italy di pannolini bio? E voi, mamme, quali avete scelto per i vostri cuccioli o cucciole?

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6 Commenti

  1. salve! a seguito di questo articolo abbiamo provato ad acquistare i pannolini bebe nature. fino ad ora avevamo usato i naty (che sono venduti addirittura come compostabili), spendendo una fortuna. nel suo articolo lei parla dei bebe nature come di pannolini ricavati completamente da sostanze naturali. tuttavia dalla confezione questo dato non è chiarissimo. inoltre su un altro sito abbiamo letto un paio di cose che ci hanno insospettito. sono infatti descritti come biodegradabili al 90% e si parla anche di polimeri assorbenti. volevamo capire quindi se lei abbia altri dati che possano chiarire se questi pannolini siano davvero biodegradabili.

    • Ciao Alessandro,
      cercherò di darti qualche info in più sui pannolini Bebè Nature e in generale sui pannolini bio:
      i Bebè Nature sono biodegradabili solo al 90% e ciò significa che non potranno essere gettati nell’umido ma che tuttavia avranno de tempi di smaltimento molto più rapidi e con impatto minimo per l’ambiente rispetto ad un pannolino classico. Vengono prodotti dalla Sicell (https://www.sicell.it/pannoloni-per-bambini).
      Le sostanze usate sono tutte di origine naturale tranne che i SAP (materiale super assorbente che compone lo stato interno), che però sono usati in quantità ridotta e sono ben delimitati dallo strato esterno di cellulosa naturale.
      Al seguente link trovi una descrizione dettagliata dei pannolini Bebé Nature: http://www.miscappalapipi.it/bebe-nature-1648.html
      A questo link potrai invece trovare delle delucidazioni riguardo i materiali che compongono i pannolini usa e getta: http://ecobaby.it/blog/cosa-ce-dentro-ai-pannolini-usa-e-getta
      Come potrai constatare leggendo l’articolo sopra citato, i pannolini Bebè Nature non contengono materiali nocivi o di dubbia provenienza.
      I pannolini Naty sono sicuramente più green perché biodegradabili. Lo strato assorbente dovrebbe essere completamente naturale.
      Il mio articolo è dedicato ai marchi di pannolini italiani che puntano alla naturalezza dei componenti. In Europa ci sono molte aziende che producono pannolini bio. Alcune sono più avanti rispetto alle nostre e altre sono alla pari o un pochino sotto. A questo link – http://goingnatural.it/pannolini-ecologici/ puoi vedere una lista più completa dei pannolini bio.
      Spero di essere stata di aiuto. Non sono una chimica ma ho cercato di districarmi nel vasto mondo delle sostanze nocive. La scelta personale dei Bebè Nature è stata fatta con la consapevolezza che all’interno ci sia una quantità seppur minima di SAP. Cerco di cambiare le mie bimbe con le giuste tempistiche, per evitare che lo strato di cellulosa possa cedere. A noi è sembrato un buon compromesso, soprattutto perché i SAP non sono stati definiti nocivi ma semplicemente non sono naturali.

  2. Buon giorno Ilaria, dalle tue ricerche esistono mutandine-pannolino bio/ecologiche?

    • Ciao Silvia, sono felice di questa domanda perché mi hai dato uno spunto per aggiornare il mio articolo. In attesa dell’aggiornamento, ti anticipo che esistono e si possono facilmente acquistare su internet. Sul sito miscappalapipì, hanno quelli della Love&Green e i training pants della Dry Like Me. Anche l’azienda Naty e Bambo Nature hanno le mutandine. Farò una ricerca più approfondita e la troverai pubblicata tra qualche giorno. Grazie

  3. Ciao Ilaria buonasera!! Ho letto che in questo articolo consigli dei pannolini 100% naturali e compostabili e biodegradabili e ho deciso di acquistare i pannolini NappyNat convinta che tutto quello che era scritto sulle etichette fosse vero. Oggi però ricevo dall’azienda municipale che si occupa di raccolta differenziata per conto del mio comune una multa di 75 € !!!!!! Dopo averli chiamati infuriata, convinta che si fossero sbagliati, ho fatto la terribile scoperta: i pannolini che io smaltivo tranquillamente perché 100% naturali e compostabili, in realtà non lo erano. Gli addetti mi hanno confermato come i pannolini NappyNat in realtà non sono affatto di origine vegetale né tantomeno sono biodegradabili!!! Insomma tutto il contrario di quanto scritto nelle confezioni e nelle etichette.
    Sono andata subito su internet e ho cercato se anche altre mamme fossero state ingannate da questo prodotto ed ho trovato questa sentenza dell’antitrust che con una multa di 35000 euro condannava l’azienda produttrice dei pannolini NappyNat per pratica commerciale scorretta e messaggio ingannevole. Insomma io ho pagato tre volte: i pannolini non mi sono stati rimborsati, dovrò sborsare questi 75 euro e soprattutto ho inquinato l’ambiente.
    Tu non ne sapevi nulla??? Volevo avvertirti per evitarti brutte figure, mi raccomando stai attenta!
    Ecco la sentenza: http://www.consumerismo.it/lagcm-i-pannolini-nappynat-e-i-green-claims-16920.html

    • Grazie Marta, ti sono infinitamente grata per la segnalazione della questione, che ovviamente non conoscevo!

      Ho provveduto ad aggiornare tutti i dati relativi a NappyNat, che come è stato riscontrato dalla sentenza che mi hai segnalato, ha in sostanza avuto comportamenti scorretti nelle campagne pubblicitarie relative ai suoi prodotti.

      Scusa se ci ho messo qualche giorno a risponderti, mi sono presa il tempo per analizzare la vicenda (ho trovato l’intera sentenza e me la sono letta per intero), ho scritto anche all’azienda stessa per avere maggiori chiarimenti e sarò tempestiva nel dare nuovi aggiornamenti se ci dovessero essere ulteriori novità.

      Grazie ancora!

      Ilaria

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