Diventare papà: le 101 cose che devi assolutamente sapere
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Ok, se hai superato lo choc di quella specie di termometro che produce lineette parallele sei già a buon punto. Stai per diventare papà, ora comincia la parte più difficile. Partiamo col dire una cosa: non c’è niente di più naturale del non sentirsi pronti ad iniziare un’avventura di questa portata. E’ il pensiero a cui ogni neo genitore deve far fronte. Detto ciò, cerchiamo di mantenere la calma.

Questa guida semiseria vuole aiutare ad esorcizzare le paure e le preoccupazioni che disturbano il vostro sonno nel periodo dell’attesa del grande evento. Anche perché a breve a disturbare il vostro sonno ci sarà il grande evento in persona.

Diventare papà: le 101 cose che devi assolutamente sapere.

  1. Dormire come se non ci fosse un domani sarà un lontano ricordo.
  2.  “Che sonno” o “Mamma mia che sonno” diventerà un intercalare in casa tua.
  3.  Scoprirai quanto siano brevi 3 ore, l’intervallo che passa tra una poppata e l’altra.
  4.  Non ti sentirai mai all’altezza di un ruolo così importante.
  5.  Non sarai mai all’altezza di un ruolo così importante.
  6. Se tutto va bene, un neonato mangia e dorme. C’è una brutta notizia: non sarà così per sempre.Abbraccio tenero tra un papà e il suo cucciolo
  7.  Inizierai ad apprezzare il silenzio.
  8.  Inizierai a preoccuparti del troppo silenzio.
  9.  Avrai nostalgia delle vecchie serate tra amici.
  10.  Quando ci sarà l’occasione di rivivere una serata tra amici rifiuterai, perché non te la sentirai di abbandonare la tua famiglia. Ok, ti stai calando troppo nel ruolo.
  11.  Quando accetterai l’uscita con gli amici, il rientro a casa sarà accompagnato dalla smania irrefrenabile di darle/gli almeno il bacino della buonanotte.
  12.  Imparerai a dormire con due piedini conficcati tra la 4a e la 5a vertebra.
  13.  Rientrare a casa e vederla/o correre a braccia aperte verso di te sarà un’esperienza commovente. Ogni volta.
  14.  Imparerai a conoscere Peppa Pig e, non ci crederai, a stimarla.
  15.  A volte ti accorgerai di esserti incantato a guardare i cartoni, mentre tuo figlia/o fa altro.
  16.  Ti troverai a commentare le puntate di Masha e Orso con tua moglie.
  17.  Farai la conoscenza di un aggeggio chiamato ‘Sterilizzatore’.
  18.  Farai 795895427904 foto.
  19.  Farai 968937860683 video.
  20.  Il lavoro sarà il nuovo tempo libero.
  21.  Tua moglie è ora una milf. Enjoy.
  22.  Sveglia. Tua moglie ora è una milf. Fatti rispettare e guarda in cagnesco l’under 25 che fantastica su di lei.
  23.  Svegliala. Tua moglie ora è una milf. E da appartenente all’esimia categoria ha delle responsabilità precise. Ricordaglielo.
  24.  Accudire un figlio da 0 a 18 anni costa mediamente 170mila euro. Cominciati ad organizzare e chiudi l ‘abbonamento a Netflix, Sky e Spotify.
  25.  Ok, per iniziare facciamo solo uno dei tre.
  26.  Va bene, fai come ti pare, uomo avvisato.
  27.  Guardandola bene la tua auto non è poi così vecchia.
  28.  Quando sei da solo con il tuo nuovo cucciolo, fatti ogni 15 minuti queste tre domande: “Ha fame? Ha sonno? Ha fatto la cacca?”. Se la risposta è no a tutti i quesiti, stai facendo il tuo.
  29. Se la risposta è sì ad almeno una, devi agire. Subito.
  30.  Se la risposta è sì a due domande su tre… “Houston, abbiamo un problema“. Ti consiglio vivamente di leggere “Il linguaggio segreto dei neonati” di Tracy Hogg.
  31.  Se la risposta è sì a tutte e tre le domande, devi sdraiarti a terra e fingerti morto. Soprattutto se c’è il pericolo che lo venga a sapere tua suocera.
  32.  In presenza dei nonni, anche 16 secondi dopo la pappa, al primo segnale verrà scatenata la frase: “Ma non è che ha fame?”. Respira e fai finta di non aver sentito.
  33.  In presenza dei nonni, anche a 16 secondi dal cambio del pannolino, al primo segnale verrà scatenata la frase: “Ma non è che ha fatto la cacca?”. La cosa brutta è che potrebbe aver veramente rifatto la cacca.
  34. Lo so che hai passato gli ultimi 9 mesi in cui l’hai vista di rado, ma sappi che anche i prossimi non saranno mesi di passione sfrenata.
  35. Potrai essere il papà migliore che ci sia, ma la mamma è sempre la mamma. E tu lo sai meglio di chiunque altro.
  36. Il termine ‘vacanza’ prenderà un’accezione diversa. Può esserti molto utile un thermos per scaldare pappa o biberon.
  37. Il termine ‘vacanza’ diverrà inappropriato: quella settimana lontani da casa sarà meglio definita come ‘secondo lavoro’.
  38. Tornare a casa dopo la ‘vacanza’ non sarà mai stato così desiderato.
  39. Fare una doccia più lunga di 7 minuti sarà una conquista.
  40. Fare la cacca in solitudine sarà una conquista.
  41. Il mal di schiena diverrà cronico, ma imparerai a conviverci.
  42. Farai il cavalluccio (appunto).
  43. Quando tuo/a figlio/a avrà 5 mesi, la mamma inizierà a delirare: “Hai sentito? Ha detto mamma!!!”. Fai sì con la testa e annuisci sorridendo.
  44. No, non ha detto nemmeno “Papà”. Vai su google e scrivi lallazione.
  45. Eri il cocco di mamma. Sei passato ad essere il cocco della maestra. Hai lottato per diventare il cocco di tua moglie. Niente, ora è finito tutto.
  46. Da pachiderma impacciato, ti trasformerai in pantera silenziosa per evitare di svegliarlo/a.
  47. Perderai qualche “amico” che non capirà la grandezza del passo che stai facendo.
  48. Al tuo fianco rimarranno pochi Amici. Sono quelli che resteranno con te. Per sempre.
  49. Quando per la prima volta ti guarderai allo specchio con lui/lei in braccio, capirai definitivamente di essere diventato un uomo.Papà e neonato: mano nella mano
  50. Inizierai a guidare in maniera responsabile. 
  51. Vorrai guidare sempre tu, per evitare che guidi quel pericolo ambulante di tua moglie.
  52. Nessun cliché. È la sacrosanta verità.
  53. I primi giorni dopo il parto sono tra i più difficili per la mamma. Sii comprensivo e disponibile.
  54. “6 mesi dopo il parto” non sono “i primi giorni dopo il parto”. Fallo presente.
  55. Nei primi 6 mesi evita come la peste di pronunciare nella stessa frase le parole “forma” e “fisica” nei discorsi con tua moglie.
  56. Nei successivi sei mesi a cadenza settimanale ripeti a tua moglie la frase: “Stai tornando più in forma di prima”.
  57. Te lo ripetono da mesi ma repetita iuvant: hai un compito preciso nelle ore immediatamente successive al parto e non puoi fallire per nessuna ragione. Corri al primo alimentari e dì le paroline magiche: panino e prosciutto crudo.
  58. Le prime pappe potrebbero essere un incubo. Avverti i vicini che non stai sgozzando tuo/a figlio/a.
  59. Aprirai la bocca ad ogni boccone dato a tuo/a figlio/a.
  60. Vedrai i tuoi genitori illuminarsi alla vista del nipotino/a. 
  61. Sarai orgoglioso di aver regalato loro una gioia così grande.
  62. La prima volta che la/lo vedrai gattonare sarà uno spasso.
  63. Dopo 24 ore di gattonamenti, inizierai a fiutare che non è poi così divertente.
  64. La prima volta che la/lo vedrai camminare sarà un colpo al cuore. E’ il tuo primo passo verso la vecchiaia (riservato a pessimisti).
  65. Avrai nostalgia del periodo in cui non camminava.
  66. Tools utili, parte 1: “Il coccodrillo come fa, non c’è nessuno che lo sa…”
  67. Il primo giorno al nido sarà commovente. Inutile fare il duro: porta i fazzoletti.
  68. Durante il periodo del nido, ad un certo punto non potrai evitare di chiederti “come diavolo fanno a far dormire 20 bambini nella stessa stanza?”.
  69. Il primo giorno di scuola sarà il vero trapasso del vecchio te (riservato a pessimisti catastrofici).
  70. Fare la coda a tua figlia sarà una delle conquiste più appaganti della tua vita.
  71. Non riuscirai mai a fare la coda a tua figlia. Almeno per come la intende una donna.
  72. Farai fatica a ricordare che persona fossi prima di diventare papà.
  73. Evitare persone sgradite sarà ora un gioco da ragazzi: “Scusa, devo scappare che…  (scegli a caso tra: “deve mangiare”, “ha fatto la cacca”, “abbiamo la visita dal pediatra”, ecc.).
  74. Tool utili, parte 2: “Pompara, Pompara chi non lo sa lo impara, {nomeFiglio} non lo sa, presto presto lo imparerà”. (Questa è la versione conosciuta da queste parti, si accettano correzioni).
  75. In guerra, in amore e nel cambio del pannolino tutto è permesso.
  76. Tool utili, parte 3: “Bubuuuuuu… Setteté!”
  77. La tua dolce metà avrà probabilmente qualche rotondità in più, qualche acciacco e sarà più lunatica di prima (incredibile ma vero), ma avrà una luce diversa che la renderà bella come mai.
  78. Sappi che il pianto dei bambini è tra i suoni più difficili da digerire per il cervello umano. Respira profondamente.
  79. Non vedevi l’ora di vederla/o e sapevi che la/o avresti amata/o con tutto te stesso. Ogni previsione e ipotesi fatta nell’attesa verrà soppiantata dalla realtà: un/a figlio/a si ama di un amore che non si può descrivere. Veramente.
  80. Nervoso? Infastidito? Guardala/o e fai una smorfia divertente: il sorriso che ti verrà restituito sarà l’antidolorifico universale per ogni malessere.
  81. Tornerai bambino insieme a tuo figlio/a: ti soffermerai su dettagli che non notavi più.
  82.  Non pensare mai “Finalmente si è addormentato/a”. Si sveglierà molto prima di quanto tu possa immaginare.
  83. Sei un papà. Il tuo fascino è maggiorato di default.
  84. Succederà. Non farti troppe illusioni e non sperarci troppo, ma prima o poi succederà. Arriverà un giorno in cui potrai goderti qualche ora di solitudine.
  85. Non abusare di zio Google alla ricerca di patologie strane alla prima bollicina di tua/o figlia/o.
  86. Negli ultimi 9 mesi sei stato una comparsa. Ora farai un downgrade a “Fantasma”.
  87. In presenza dei nonni, farai fatica a dimostrare a te stesso che esisti.
  88. Nella tua testa rimbomberà la frase: “Quando sarai genitore capirai”. E inizierai a capirne il senso.
  89. Occhio. Occhio. Occhio. Lanciando tuo/a figlio/a in aria subito dopo la poppata sei ad un passo dall’inondazione di latte.
  90. Non arrivare impreparato all’esame “Passeggino”. Studia per tempo come si apre, come si chiude e come si inserisce il freno.
  91. Ci saranno momenti indescrivibili in cui guardando tuo/a figlio/a ti chiederai: “Ma è successo davvero?”.
  92. Dimentica la tua amata Playstation. Riponila in un cassetto in attesa del momento giusto per tirarla fuori.
  93. Arriverà il momento di tirare fuori la tua amata Playstation. Sarà quando servirà un lettore DVD per vedere Frozen.
  94. Un/a neonato/a fino ai 9 mesi piange con la stessa frequenza con cui tu pensi alla formazione del Fantacalcio. Prendine atto.
  95. In presenza dei nonni, vige anarchia totale. Ti ricordo che sei in minoranza: non sperare di dettare legge, limita i danni. (Per maggiore info, leggi le 10 regole per ‘arginare’ i nonni)
  96. Inizierai a controllare valori nutrizionali, ingredienti e provenienza degli alimenti. Anche se fino a ieri ti nutrivi per lo più di donuts made in Springfield.
  97. Superati i 7 mesi il cambio del pannolino non sarà più il cambio del pannolino ma si trasformerà in un incontro di lotta greco-romana. Da cui uscirai perdente.
  98. Non ho dubbi sulla tua virilità, ma assistere al parto rimane un’esperienza forte: arriva preparato all’appuntamento, per non rischiare di svenire. Hanno qualcosina di più urgente di cui occuparsi e potresti essere abbandonato anche se esanime.
  99. “Esperienza forte” non vuol dire che assisterai live ad una sequenza splatter dell’ultimo film di Tarantino.
  100. Esperienza forte o no, non c’è un buon motivo per perderti l’emozione e l’unicità di essere presente in quello che sarà, con ogni probabilità, il momento più emozionante di questa avventura. Non puoi mancare per nessuna ragione. Sarà l’istante esatto in cui diventerai papà. E non lo dimenticherai mai più.
  101. Diventare papà sarà probabilmente la migliore cosa che farai nella tua vita.
    Goditi ogni istante di questa meravigliosa esperienza.

Questa lista è stata scritta da un papà innamorato follemente della sua famiglia. Nonostante tutto.

Ps. Ogni riferimento a suocere o nonni realmente esistenti è puramente casuale.

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