Posizioni dell’allattamento: consigli per vivere al meglio un momento magico

L’allattamento è la novità più importante che una neo mamma deve affrontare. E’ vero che l’istinto naturale fa la parte più grossa del lavoro. Il bambino, appena nato, ha già la capacità intuitiva di cercare il seno della mamma. Anche la suzione, seppure non perfetta, è un ‘riflesso incondizionato’, cioè innato. Un impulso necessario alla sopravvivenza. Ma le posizioni dell’allattamento sono fondamentali per il benessere della mamma e del neonato.

Le ore dopo il parto sono strabilianti. Le mamme si rendono conto della grandezza della natura. Tutto vien da se, nel modo più naturale possibile. E’ quasi come se una donna fosse sempre stata anche mamma.

Tuttavia, nel post parto, si potrebbero incontrare dei piccoli ostacoli. Si potrebbe aver la sensazione di non essere all’altezza. Si potrebbe, ancora, aver paura di non saper prendersi cura di una creatura così piccina. In questo articolo affronterò nello specifico le posizioni dell’allattamento.

Per info più complete su tutto ciò che riguarda le poppate, leggete la ‘Guida completa sull’allattamento. Qui troverete consigli e link utili per affrontare l’allattamento serenamente.

Dopo la nascita della mia prima figlia, mi sentivo impacciata. Non sapevo come prenderla e mentre allattavo ero rigida e poco rilassata. Poi, grazie ai consigli delle ostetriche ho scoperto la mia posizione d’allattamento preferita.

Posizioni dell’allattamento: la postura della mamma durante le poppate è molto importante.

 

Posizioni dell’allattamento: consigli e raccomandazioni

  • Relax e serenità: una mamma comoda, sarà anche rilassata e la produzione di latte ne beneficerà.
  • Suzione: la posizione giusta, aiuta il neonato ad avere una suzione corretta.
  • Mal di schiena: allattare in posizioni scomode non farà che aumentare problemi alla spina dorsale che potrebbero diventare cronici.
  • Intimità: una posizione d’allattamento comoda fa sentire il neonato coccolato oltre che nutrito e crea un rapporto esclusivo tra mamma e bebè.

Tutte le posizioni dell’allattamento

Posizione classica: utile per evitare le ragadi

  • In questa posizione il neonato si sente ben avvolto tra le braccia della mamma. E questo lo porterà ad essere sereno e rilassato. Il piccolo deve essere posizionato di lato, con la pancia rivolta verso il corpo della mamma. Questo è molto importante per aiutarlo ad avere una suzione corretta e per evitare le ragadi al seno. Il braccio della mamma deve sorreggere dolcemente la testa del neonato, evitando però di tenerla troppo chiusa verso il mento. Il neonato deve attaccarsi per bene al capezzolo, ricoprendo anche l’areola o almeno parte di essa, qualora fosse grande. Il naso deve essere libero e il mento alto. Per far questo la testolina deve stare leggermente in ipertensione, altrimenti la respirazione sarebbe affaticata e anche la digestione ne risentirebbe.

Posizione rugby con cuscino: ideale per gemelli

  • Questa posizione era la mia preferita. Per allattare in questa posizione, un cuscino da letto può aiutare a stare più comode. Personalmente, mi ha aiutato molto l’utilizzo di un cuscino per l’allattamento. Quando si è fuori casa, si può adagiare il neonato sulla gamba della mamma. Secondo la mia esperienza è una posizione comoda soprattutto per mamme che hanno un seno abbastanza grande. Io, in questo modo, evitavo di dover stare sempre controllare se il nasino non fosse ostruito dal seno. Questa posizione è adatta anche all’allattamento dei gemelli, qualora si avesse la quantità di latte per poterli nutrire contemporaneamente. Per il corpicino del bimbo vale la stessa regola, metterlo di lato così da aiutare la digestione.

Posizione sdraiata di fianco: ideale per post cesareo

  • Questa posizione risulta comoda soprattutto per il post parto cesareo. Durante le prime settimane post parto, alzarsi dal letto e mettersi sedute non è proprio facilissimo. Girarsi di fianco può essere più semplice e veloce e permette alla mamma di stare rilassata. Ovviamente, è anche la posizione ideale per le poppate notturne. L’importante è fare attenzione tenere il bimbo sempre di lato ed evitare che si addormenti subito dopo la poppata. Durante la notte può accadere che la stanchezza porti la mamma ad allattare dormendo. Bisogna fare attenzione perché in neonato potrebbe mangiare eccessivamente e poi appesantirsi o rigurgitare.

Posizione sdraiata supina: comoda per mamma e neonato

  • Una posizione un po’ particolare adatta ai primi tempi, quando i bimbi sono piccoli e pesano ancora poco. Personalmente non l’ho mai usata per allattare a causa del seno abbondante. Con l’aiuto di un cuscino che rialzi un po’ la schiena può essere molto comoda per prendersi un momento di relax post poppata. Per una comodità ottimale è necessario mettere un cuscino anche sotto il braccio della mamma che sorregge il bimbo.

 

Questa breve guida dedicata alle posizioni dell’allattamento, vuole essere di supporto alle neo mamme che sono alla ricerca di consigli per allattare all’insegna della comodità.

Per maggiori dettagli e un viaggio più approfondito all’interno del pianeta ‘allattamento’, vi consiglio di leggere la Guida completa all’allattamento, dove affronto in maniera specifica ogni aspetto di questo straordinario momento della maternità.

Se volete confrontarvi con altre mamme, vi aspetto sulla pagina Facebook di MestiereMamma o sul gruppo Le mamme di MestiereMamma.

Published by
MM1982