Migliori pannolini bio per neonati 2020: ecologici e made in Italy

Migliori pannolini bio per neonati 2020: ecologici e made in Italy

Ok, avete preso consapevolezza che sì, state per diventare mamme. E’ ora di affrontare tutti i piccoli ma tanti dilemmi pratici che vi troverete davanti lungo questo meraviglioso percorso. Per nove mesi mi sono buttata a capofitto e in maniera un po’ maniacale alla ricerca dei migliori prodotti bio per neonati, per la cura del corpo della mia piccola principessa Alice.

E qual è uno degli spauracchi principali di una neomamma? Sì, ‘la scelta del pannolino giusto‘. Qui vi racconto perché acquistare pannolini naturali per neonati e bambini.

Vi spoilero il finale: io ho scelto i pannolini Bebè Nature, se continuate a leggere vi spiego anche perché.

Questo l’indice dei contenuti che troverai in questo articolo (clicca sul punto che vuoi approfondire):

Premetto che, leggendo qua e là, avevo già scartato le marche più commerciali optando per dei pannolini biologici. I nostri pargoletti portano il pannolino h24 per circa tre anni e preferirei che a contatto con la loro pelle ci fossero sostanze il più naturale possibile. I pannolini anallergici per eccellenza sono quelli con più cotone possibile.

Ad oggi i produttori di pannolini ecologici usa e getta, usano il cotone, l’amido di mais, evitano i profumi e le sostanze tossiche. Capire quale sia il miglior pannolino naturale è difficile perché sopra certi standard sono tutti ottimi. Se volete avere una panoramica non solo dei pannolini biologici made in Italy, qui trovate la lista di tutti i pannolini bio usa e getta.

Nel frattempo, le mie bimbe sono cresciute e ormai anche la piccola Susanna, ha abbandonato il pannolino. La notte ancora usiamo quello mutandina per sicurezza ma presto lo saluteremo. In questi anni non ho mai usato pannolini classici e anche durante lo spannolinamento ho scelto pannolini mutandina bio

NOTA INFORMATIVA
Il 25 ottobre 2016 la rivista francese Le Parisien ha pubblicato i risultati di una ricerca condotta dall’ Association Santè Environnement France, sulle sostanze nocive presenti sui pannolini di alcune note marche, tra cui la Pampers.

Va detto che lo studio è stato effettuato per conto della ditta di pannolini ecologici Love & Green, nell’ambito di un controllo di qualità. Il rapporto di concorrenza, tuttavia, non delegittima in nessun modo l’esito dell’indagine che mette in risalto la presenza di Petrolatum nei pannolini Pampers (basterà leggere l’etichetta).

La Pampers, ci tiene a sottolineare che il petrolatum da loro usato non è altro che vaselina e che quest’ultima è raccomandata per evitare arrossamenti sulla pelle dei neonati. La vaselina, però, è un derivato del petrolio, seppur purificato e quindi di base è un elemento cancerogeno.

L’Unione Europea permette l’uso di petrolati in prodotti di cosmesi e cura della pelle per un quantitativo massimo di 0,5 grammi per Kg. Nei pannolini, questi derivati del petrolio, sono presenti solo 0,2 grammi per Kg e dunque il limite è ben sotto la soglia consentita. Detto ciò, alcune marche di prodotti ecologici, hanno dimostrato che è possibile creare dei pannolini di altissima qualità anche senza l’uso di petrolati.

A seguito delle conclusioni riportate dalla ricerca dell’ASEF è partita una petizione su Change.org per richiedere alla Pampers di eliminare completamente il petrulatum dai pannolini del loro marchio.

AGGIORNAMENTO 8 FEBBRAIO 2017

La rivista francese 60 millions de consommateurs, ha pubblicato le composizioni complete dei pannolini di alcune marche commerciali. Era stata la stessa testata giornalistica, nel mese di gennaio, a dare l’allarme sulla presenza di sostanze tossiche nella maggior parte dei prodotti esaminati.

A seguito di tutto ciò, alcune aziende hanno autorizzato la pubblicazione degli ingredienti: quello che emerge purtroppo è che i materiali e i trattamenti usati per i pannolini non sono per niente green.

Altri produttori hanno addirittura deciso di non rilasciare l’autorizzazione.

Chiaramente questa ricerca ha preso in esame solo alcune marche di pannolini di uso comune soprattutto in Francia e al momento non esiste uno studio completo su una gamma più ampia di prodotti. Tuttavia, il saper leggere un’etichetta può fare la differenza nel momento della scelta del pannolino giusto per i vostri figli. Io mi sento di segnalare che:

  • un pannolino con una capacità assorbente troppo elevata sarà certamente un prodotto composto da materiali plastici;
  • l’uso di cellulosa di origine naturale al 100% e soprattutto non sbiancata con cloro può essere uno dei criteri fondamentali per la scelta definitiva.

Districarsi tra etichette poco chiare e composizioni più  meno chimiche di difficile comprensione non è cosa facile ma fare tutto il possibile per proteggere i bambini dalle sostanze tossiche è un imperativo per tutti.

AGGIORNAMENTO APRILE 2017

Per approfondire ulteriormente i risultati della ricerca effettuata dal giornale francese “60 millions de consommateurs” ho pensato di andare a fondo alla questione ‘sostanze nocive nei pannolini’.

Le marche ed i modelli analizzati son 12 di uso comune soprattutto in Francia:

  • Mots D’Enfant (della Repère E. Leclerc)
  • Mots D’Enfant Ecologique
  • Love & Green (azienda bio che ha promosso questa ricerca)
  • Toujours (della Lidl)
  • Naty by Nature Babycare
  • Pampers Acti Fit
  • Pampers Baby Dry
  • Pampers Premium Protection
  • Pampers Simply Dry
  • Carrefour Baby
  • Carrefour Baby Eco Planet
  • Pommette Agility Dry

Purtroppo alcuni risultati sono preoccupanti. Nei pannolini Carrefour Baby Eco Planet sono state trovate tracce di glifosato, un erbicida molto nocivo. Nei Pampers Baby Dry invece hanno riscontrato la presenza di altri tipi di pesticidi e di diossine e furani. La presenza di queste sostanze potrebbe essere stata causata sia dallo sbiancamento con cloro della cellulosa  sia da incendi boschivi da cui poi proviene quest’ultima.

Composti organici volatili di vario genere (toluene, naftalene, stirene) sono stati trovati praticamente in tutti i pannolini analizzati tranne che nei Mots D’Enfant (i primi della lista e non quelli ecologici) e nei Love & Green.

Seppure presenti in quantità minori rispetto al limite consentito, questi elementi sono fortemente nocivi per la salute e colpiscono soprattutto il sistema ormonale. Trovarli nei pannolini per neonati lascia basiti, se poi questi sono dichiarati ecologici si resta davvero disarmati.

Pannolini biologici neonati economici: dove trovarli?

Ma trovare pannolini bio economici è un’impresa così ardua? La risposta è no, anzi. Rispetto ad alcune note marche commerciali abbiamo addirittura risparmiato e nel peggiore dei casi li abbiamo pagati più o meno la stessa cifra.

La mia ricerca del miglior pannolino naturale è stata concentrata inizialmente su alcune peculiarità che ritenevo imprescindibili per la scelta finale. Volevo dei pannolini fatti di materiale perlopiù naturale e non sbiancati con cloro ma con sostanze e procedimenti più naturali in grado di salvaguardare le parti intime da fastidiose dermatiti o peggio ancora da allergie.

Dovevano essere dei pannolini usa e getta, perché non sono stata così brava e coraggiosa da scegliere quelli lavabili, sicuramente più ecologici ed economici. Dovevano anche essere dei pannolini in grado di tenere non solo la pipì e la pupù normale ma anche quella ‘super’.

In sintesi: volevo dei pannolini anallergici, semplici da usare, comodi per le mie figlie (nel frattempo sono diventata bis mamma) e possibilmente economici, cioè con un prezzo sostenibile per il bilancio familiare.

Ultima caratteristica (assolutamente personale, in verità) ha riguardato la provenienza del marchio: ho voluto infatti rivolgermi solo alle aziende made in Italy. I produttori di pannolini in Italia stanno investendo sempre di più sulla qualità dei prodotti e i pannolini eco bio sono ormai comodi e assorbenti come gli altri ma più naturali.

Lista dei pannolini bio naturali per neonati made in Italy

Questo lungo articolo, in cui vi ho spiegato i passaggi importanti che mi hanno fatto scegliere pannolini naturali per le mie figlie è arrivato al termine. Ora vi elencherò le marche italiane di pannolini ecologici.

Una sola premessa importante: pannolini biologici non vuol dire che siano anche pannolini biodegradabili. Sono cose differenti e nei commenti all’articolo trovate anche la mia umile spiegazione sulla differenza.

Pannolini Bebè Nature

Acquistabili presso alcune farmacie e dal sito miscappalapipì.it. I pannolini Bebè Nature hanno davvero un rapporto qualità/prezzo eccezionale. I materiali utilizzati sono tutti di origine naturale e provenienti da produttori che rispettano la sostenibilità dell’ambiente, adottando certificazioni europee. I processi di sbiancamento non utilizzano cloro e la cellulosa è purissima. Se siete delle Amazon Addicted (come me d’altronde), potete effettuare l’acquisto dei Bebè Nature anche sul nostro portale adorato.

Taglie e prezzi dei pannolini Bebè Nature presi dal sito miscappalapipì.it (AGGIORNATI A GENNAIO 2020): 

  • 2-5 Kg confezione da 28 pannolini € 5.30 – cartone con 6 confezioni da 168 pannolini € 29.00
  • 4-10 Kg confezione da 24 pannolini € 5.30 – cartone da 144 pannolini € 29.00
  • 8-16 Kg confezione da 22 pannolini € 5.30 – cartone da 132 pannolini € 29.00
  • 14-25 Kg confezione da 20 pannolini € 5.30 – cartone da 120 pannolini € 29.00
  • 18-30 Kg confezione da 16 pannolini € 5.30 – cartone da 96 pannolini € 29.00

Si va da un costo unitario a pannolino di 0,17 cent per la taglia più piccina ad uno 0,30 per la taglia maggiore. Il prezzo è eccezionale ed è ancor più basso se si prende la scorta. Il basso costo non va assolutamente a gravare sulla qualità, perché sono dei pannolini confortevoli. Noi li usiamo per tutte e due le principesse. Risultato: mai un’irritazione. Unica pecca, a parer nostro, la mancanza della taglia zero per i prematuri. La piccola Susanna, è nata di un 1,400 Kg e per più di un mese abbiamo dovuto utilizzare un’altra marca.

Pannolini Naturaè

Con molta soddisfazione, vi presento il primo pannolino biodegradabile made in Italy. Cito direttamente la descrizione riportata nel loro sito: “Gli EcoPannolini Naturaè sono realizzati con materie prime naturali come amidi o olii vegetali provenienti da risorse rinnovabili, che rendono il pannolino compostabile. La compostabilità è stata certificata da enti esterni grazie al superamento di quattro test (biodegradabilità, disintegrabilità, ecotossicità, assenza di metalli pesanti), come richiesto dalla normativa UNI EN 13432:2002.” Al momento non so dirvi con quanta facilità potreste trovarli in farmacie, parafarmacie o store dedicati alla prima infanzia. Ad ogni modo è possibile acquistarli dal sito ufficiale o presso la catena Bimbostore. Ovviamente si possono acquistare anche su Amazon 😉

Taglie e prezzi presi dal sito www.naturae.com (AGGIORNAMENTO GENNAIO 2020):

N.B. Al momento la vendita online, sia dal sito ufficiale che su Amazon sembra interrotta. Lascio i prezzi e qualora ci fossero delle novità aggiornerò il tutto. Per ora potrete acquistarli presso i rivenditori autorizzati. Dal loro sito potete vedere quali sono i punti vendita più vicini a voi 😉

  • 2-5 Kg confezione da 26 pannolini € 9,50 
  • 3-6 Kg confezione da 24 pannolini € 9,50 
  • 4-9 Kg confezione da 22 pannolini € 9,50 
  • 7-18 Kg confezione da 20 pannolini  € 9,50 
  • 11-25 Kg confezione da 18 pannolini € 9,50 

Il prezzo è un pochino alto e al momento non propongono delle confezioni risparmio. Spedizione gratuita sopra i 57 €. Una riflessione è però doverosa: i pannolini Naturaè sono i più naturali e rispettosi sia della pelle che dell’ambiente. Sono molto simili ai Naty che però hanno un costo ancora superiore e non sono made in Italy. Il prezzo unitario va da 0,36 cent per la taglia new born a 0,52 per quella junior. Credo sia un prezzo assolutamente onesto soprattutto se rapportato alla qualità. Li ho provati è devo ammettere che sono degli ottimi pannolini. Unica pecca, mi sembra calzino un po’ poco e quindi è meglio non tenersi stretti nella scelta della taglia.

Pannolini Nappynat

Pannolini ecologici italiani prodotti con biofibre e biofilm, senza ftalati né additivi chimici. Certificati Nordic Ecolabel e Veganok. Sono pannolini anallergici, dermatologicamente testati dall’Università di Padova. Oltre alla qualità del prodotto, i pannolini Nappynat puntano molto anche sull’estetica. E’ possibile scegliere tra 7 fantasie, tutte molto colorate e divertenti. Sono acquistabili direttamente dal sito www.nappynat.it o anche su Amazon dove spesso sono in offerta.

Taglie e prezzi presi dal sito nappynat.it (AGGIORNAMENTO GENNAIO 2020):

La novità è la versione in bioplastica neutra per un pannolino naturale e bianco. Restano invariate le fantasie e di il prezzo è lo stesso a prescindere dalla versione scelta.

  • 2-6 Kg confezione da 26 pannolini € 7,60 acquistando almeno 2 confezioni
  • 4-10 Kg confezione da 22 pannolini € 7,60 acquistando almeno 2 confezioni
  • 10-16 Kg confezione da 22 pannolini € 7,60 acquistando almeno 2 confezioni
  • 14-25 Kg confezione da 18 pannolini € 7,60 acquistando almeno 2 confezioni
  • 18-30 Kg confezione da 16 pannolini € 7,60 acquistando almeno 2 confezioni

Il prezzo per pannolino si aggira intorno a 0,29 cent e la spedizione è gratuita. Anche la Nappynat purtroppo è al momento sprovvista della taglia zero.

Pannolini Vivicot Baby Bio

Questi pannolini, prodotti dall’azienda italiana Sanicot sono facilmente reperibili presso varie catene di supermercati (Esselunga, COOP, Despar e Risparmio Casa) oppure è possibile acquistarli online dai siti mukako.it, pannolini.it ed ovviamente anche su Amazon. Sono pannolini biodegradabili e sbiancati anch’essi senza l’uso di cloro. Ipoallergenici e traspiranti.

Pannolini ecologici MIDI 5-9kg – Vivicot Baby Bio
2 Recensioni
Pannolini ecologici MIDI 5-9kg – Vivicot Baby Bio
Pannolini ecologici MIDI 5-9g I pannolini ecologici MIDI sono ecofriendly e super-assorbenti! Sono realizzati con materie prime naturali e biodegradabili, morbidi, ipoallergenici e senza additivi chimici. Finalmente un prodotto monouso rispettoso del sederino dei nostri cuccioli e dell'ambiente!! CARATTERISTICHE: 80% materie prime naturali Biodegradabile (non compostabile) Rivestimento esterno in bioplastica MaterBi biodegradabile, traspirante e morbida Parte super assorbente in cellulosa naturale da foreste sostenibili (PEFC) non trattata con cloro o altri additivi chimici Forma anatomica per movimenti più liberi Ipoallergenico e rispettoso delle pelli delicate

Taglie e prezzi:

  • 0-5 Kg confezione da 30 pannolini € 9,00
  • 5-9 Kg confezione da 28 pannolini € 9,00
  • 9-15 Kg confezione da 24 pannolini € 9,00
  • 15-22 Kg confezione da 20 pannolini € 9,00

Il prezzo da me esposto è preso dal sito mukako.it, che dichiara di applicare uno sconto del 18% rispetto al prezzo di listino. Per ordini che superano i 59,00 € la spedizione è gratuita. 

Non essendoci confezioni risparmio il prezzo unitario a pannolino lo calcolo sulla singola confezione: si va da uno 0,30 cent della taglia piccola a uno 0,45 cent per la più grande.

La Vivicot presenta anche una taglia zero, tuttavia non avendoli provati quando la mia Susy era piccina picciò, non posso giudicare se effettivamente possono essere usati anche per i bimbi prematuri.

Pannolini Pillo

Mi arrivano moltissime richieste di opinioni sui pannolini Pillo e dopo un’attenta valutazione ho deciso di inserirli in questa lista di pannolini bio made in Italy anche se con riserva.

L’azienda produttrice dei Pillo e l’italiana Fippi, con sede a Rho, vicino Milano. Sembra che la produzione avvenga tutti in Italia e che ci sia effettivamente un’attenzione verso i materiali naturali.

Questa è la descrizione presa direttamente dal loro sito: “A partire dal 2002, l’azienda ha migliorato con un ritmo serrato la propria gamma prodotto: ne ha aumentato l’elasticità e il comfort, ha ridotto le dimensioni dei propri pannolini ed è riuscita a sviluppare il tutto in maniera eco-sostenibile, grazie all’utilizzo al 100% di cellulosa eco-certificata PEFC.”

Non sono riuscita a reperire info riguardo le altre sostanze della composizione dei pannolini Pillo. La mia opinione è che certamente i Pillo sono dei pannolini migliori di altri ma sicuramente non possono essere paragonati agli altri citati. I Pillo non sono ancora dei pannolini bio ma ‘ibridi’ se così possiamo definirli. Spero che presto decidano di migliorare ulteriormente.

L’azienda ha lavorato molto a livello pubblicitario ed infatti negli ultimi anni i Pillo sono diventati fra i pannolini più venduti. I pacchi scorta vanno per la maggiore e potete acquistarli in molti rivenditori.

Anche Amazon vi permette di riceverli comodamente a casa. Vi lascio il link dal quale potrete scegliere taglia e quantità.

Scegliere un pannolino bio è sempre la scelta giusta!

Questo articolo vuole essere un piccolo contributo per la scelta di un accessorio molto importante come il pannolino.

Consapevole di aver affrontato solo una parte del discorso spero comunque di aver aiutato qualcuna di voi a scegliere un buon prodotto per i vostri cuccioli. Se volete essere delle mamme green attente all’ambiente ma soprattutto alla salute dei vostri bambini, qui trovate tutti i miei articoli dedicati a creme, salviette cambio, detergenti e detersivi bio ed ecologici.

Conoscete altre marche made in Italy di pannolini bio? E voi, mamme, quali avete scelto per i vostri figli?

Se volete parlare di questo ed altri argomenti con altre mamme, iscrivetevi al gruppo de Le mamme di MestiereMamma!

Vi aspetto!

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14 commenti su “Migliori pannolini bio per neonati 2020: ecologici e made in Italy

  1. salve! a seguito di questo articolo abbiamo provato ad acquistare i pannolini bebe nature. fino ad ora avevamo usato i naty (che sono venduti addirittura come compostabili), spendendo una fortuna. nel suo articolo lei parla dei bebe nature come di pannolini ricavati completamente da sostanze naturali. tuttavia dalla confezione questo dato non è chiarissimo. inoltre su un altro sito abbiamo letto un paio di cose che ci hanno insospettito. sono infatti descritti come biodegradabili al 90% e si parla anche di polimeri assorbenti. volevamo capire quindi se lei abbia altri dati che possano chiarire se questi pannolini siano davvero biodegradabili.

    1. Ciao Alessandro,
      cercherò di darti qualche info in più sui pannolini Bebè Nature e in generale sui pannolini bio:
      i Bebè Nature sono biodegradabili solo al 90% e ciò significa che non potranno essere gettati nell’umido ma che tuttavia avranno de tempi di smaltimento molto più rapidi e con impatto minimo per l’ambiente rispetto ad un pannolino classico. Vengono prodotti dalla Sicell (https://www.sicell.it/pannoloni-per-bambini).
      Le sostanze usate sono tutte di origine naturale tranne che i SAP (materiale super assorbente che compone lo stato interno), che però sono usati in quantità ridotta e sono ben delimitati dallo strato esterno di cellulosa naturale.
      Al seguente link trovi una descrizione dettagliata dei pannolini Bebé Nature: http://www.miscappalapipi.it/bebe-nature-1648.html
      A questo link potrai invece trovare delle delucidazioni riguardo i materiali che compongono i pannolini usa e getta: http://ecobaby.it/blog/cosa-ce-dentro-ai-pannolini-usa-e-getta
      Come potrai constatare leggendo l’articolo sopra citato, i pannolini Bebè Nature non contengono materiali nocivi o di dubbia provenienza.
      I pannolini Naty sono sicuramente più green perché biodegradabili. Lo strato assorbente dovrebbe essere completamente naturale.
      Il mio articolo è dedicato ai marchi di pannolini italiani che puntano alla naturalezza dei componenti. In Europa ci sono molte aziende che producono pannolini bio. Alcune sono più avanti rispetto alle nostre e altre sono alla pari o un pochino sotto. A questo link – http://goingnatural.it/pannolini-ecologici/ puoi vedere una lista più completa dei pannolini bio.
      Spero di essere stata di aiuto. Non sono una chimica ma ho cercato di districarmi nel vasto mondo delle sostanze nocive. La scelta personale dei Bebè Nature è stata fatta con la consapevolezza che all’interno ci sia una quantità seppur minima di SAP. Cerco di cambiare le mie bimbe con le giuste tempistiche, per evitare che lo strato di cellulosa possa cedere. A noi è sembrato un buon compromesso, soprattutto perché i SAP non sono stati definiti nocivi ma semplicemente non sono naturali.

    1. Ciao Silvia, sono felice di questa domanda perché mi hai dato uno spunto per aggiornare il mio articolo. In attesa dell’aggiornamento, ti anticipo che esistono e si possono facilmente acquistare su internet. Sul sito miscappalapipì, hanno quelli della Love&Green e i training pants della Dry Like Me. Anche l’azienda Naty e Bambo Nature hanno le mutandine. Farò una ricerca più approfondita e la troverai pubblicata tra qualche giorno. Grazie

  2. Ciao Ilaria buonasera!! Ho letto che in questo articolo consigli dei pannolini 100% naturali e compostabili e biodegradabili e ho deciso di acquistare i pannolini NappyNat convinta che tutto quello che era scritto sulle etichette fosse vero. Oggi però ricevo dall’azienda municipale che si occupa di raccolta differenziata per conto del mio comune una multa di 75 € !!!!!! Dopo averli chiamati infuriata, convinta che si fossero sbagliati, ho fatto la terribile scoperta: i pannolini che io smaltivo tranquillamente perché 100% naturali e compostabili, in realtà non lo erano. Gli addetti mi hanno confermato come i pannolini NappyNat in realtà non sono affatto di origine vegetale né tantomeno sono biodegradabili!!! Insomma tutto il contrario di quanto scritto nelle confezioni e nelle etichette.
    Sono andata subito su internet e ho cercato se anche altre mamme fossero state ingannate da questo prodotto ed ho trovato questa sentenza dell’antitrust che con una multa di 35000 euro condannava l’azienda produttrice dei pannolini NappyNat per pratica commerciale scorretta e messaggio ingannevole. Insomma io ho pagato tre volte: i pannolini non mi sono stati rimborsati, dovrò sborsare questi 75 euro e soprattutto ho inquinato l’ambiente.
    Tu non ne sapevi nulla??? Volevo avvertirti per evitarti brutte figure, mi raccomando stai attenta!
    Ecco la sentenza: http://www.consumerismo.it/lagcm-i-pannolini-nappynat-e-i-green-claims-16920.html

    1. Grazie Marta, ti sono infinitamente grata per la segnalazione della questione, che ovviamente non conoscevo!

      Ho provveduto ad aggiornare tutti i dati relativi a NappyNat, che come è stato riscontrato dalla sentenza che mi hai segnalato, ha in sostanza avuto comportamenti scorretti nelle campagne pubblicitarie relative ai suoi prodotti.

      Scusa se ci ho messo qualche giorno a risponderti, mi sono presa il tempo per analizzare la vicenda (ho trovato l’intera sentenza e me la sono letta per intero), ho scritto anche all’azienda stessa per avere maggiori chiarimenti e sarò tempestiva nel dare nuovi aggiornamenti se ci dovessero essere ulteriori novità.

      Grazie ancora!

      Ilaria

    2. Grazie per questi aggiornamenti…. sono proprio alla ricerca di un pannolino biodegradabile da scegliere per la mia bambina in arrivo. A questo punto, dopo l’aggiornamento di Marta, mi chiedo ma il consumatore come deve fare? le aziende di smaltimento rifiuti non possono venirci in aiuto?
      Se avete notizie in più vi prego di condividerle. Grazie!
      Sara

      1. Ciao Sara,
        secondo le mie ricerche il pannolino completamente biodegradabile da poter gettare nell’umido ancora non esiste. Tutti quanti si aggirano ad un grado di biodegradabilità dei materiali di circa il 70%. Questo non significa che bisogna considerarli dei ‘cattivi pannolini’ perché comunque ci metteranno molto meno tempo ad essere smaltiti. La differenza è sostanziale: circa 4 anni per un pannolino ecologico contro 400 anni per un pannolino classico. Lo so, sembra troppo tempo ma sono dati di Legambiente. La scelta più ecologica che si potrebbe fare in tema di pannolini è scegliere i lavabili. Tuttavia, per una mamma non è semplice conciliare i mille impegni e le varie fatiche quotidiane e i pannolini biologici usa e getta sono certamente un buon compromesso tra il rispetto dell’ambiente e il rispetto della pelle e della salute dei nostri bimbi. Spesso si confonde il biologico con il biodegradabile ma le due caratteristiche non sono assimilabili tra loro. Inltre anche biodegradabile nn è sinonimo di compostabile. Prima della segnalazione di Marta pensavo che alcuni pannolini potessero essere gettati nell’umido, così come dichiaravano le aziende produttrici. Ma evidentemente non era così e quindi penso che si dovrà ancora attendere per avere dei prodotti che possano essere smaltiti in tempi più brevi. La Naturaè dichiara che i loro pannolini sono compostabili e puoi vederlo direttamente sul loro sito ma non trovando delle specifiche certe al 100% non mi sento di darti questa certezza. Cerco di tenermi sempre aggiornata sul tema pannolini e se dovessi avere delle novità le riporterò sul blog.

  3. Ti ringrazio per la risposta….
    io ho per ora acquistato diverse confezioni di diverse marche più o meno compostabili e con pannolini che non dovrebbero contenere sostanze chimiche. E’ molto difficile però giudicare: alcune confezioni ed alcuni siti non sono per niente esaustivi. Per esempio sito e confezione dei pannolini della sicell non mi hanno convinto per niente e non mi pare corretto che la descrizione del prodotto venga fatta unicamente da chi vende il prodotto (ovvero il noto sito).
    Ho trovato molto più esaustivo per esempio il sito della naty che poi mi ha mandato dei pannolini in prova… pannolini poi che sono acquistabili anche su amazon. Tu li hai provati? Non si tratta purtroppo di un prodotto italiano… cosa che avrei preferito.
    Detto questo nessun pannolino nel mio comune è gettabile nell’organico quindi in realtà come dici tu dobbiamo accettare semplicemente di fare qualcosa di buono per l’ambiente anche senza poter ottenere il 100%.

    1. Sara purtroppo i risultati completi della ricerca sono visibili solo acquistando la rivista. Io l’ho comperata online ed ovviamente è stata molto utile. Tuttavia, prendono in esame solo alcuni marchi e non avresti una panoramica completa. I Naty li ho provati ma come detto nell’articolo alla fine ho scelto un altro marchio. Sono un ottimo prodotto e su questo non c’è dubbio. Hai fatto benissimo ad acquistare vari pannolini perché alla fine la scelta dovrà passare anche per altri fattori, come la comodità per il tu bimbo o bimba. Fammi sapere quali preferirai.

  4. Ormai li uso da quei un anno ma sinceramente fanno comunque un Po di puzza ma non per i bisognini. Proverò gli altri per curiosità.grazie per le delucidazioni

  5. Carissime..vorrei una delucidazione in merito alla questione pannolini..ma quelli della marca huggis? Contengono sostanze nocive come i Pampets? Ma se i Pampers contengono sostanze incriminate..perchè sono quelli più usati nelle maternità italiane? Gli ho visti usare in TIN anche dove lavoro io..Non mi spiego..scusate. Grazie.

    1. Ciao Silvia,
      se ha letto l’articolo con attenzione è specificato che le sostanze incriminate rientrano comunque entro i limiti di legge. Ciò significa che la legge prevede l’us di sostanze che possono essere nocive. Sta a noi genitori fare una scelta più o meno bio. Personalmente non ho avuto dubbi e ho scelto pannolini più naturali. Di solito negli ospedali usano marche commerciali e va bene così, non serve farne un dramma. Tuttavia, sarebbe bello se anche gli ospedali si adeguassero all’uso di pannolini più green per l’ambiente e per la salute. La questione è simile alle sostanze che si possono usare del settore alimentare. Alcuni pesticidi sono accettati dalla legge, poi sta a noi scegliere marche bio oppure no. Spero di averti delucidato 😉

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