Come fare il bagnetto al neonato: info e accessori per farlo rilassare

Fare il bagnetto al vostro bebè può essere molto emozionante, può essere un momento piacevole e che accresce l’intimità tra mamma e figlio. Alcuni neonati però non lo gradiscono molto e questo momento può trasformarsi in un vero e proprio trauma, soprattutto se inizia a strillare a più non posso!

Come fare quindi perché questo momento diventi unico e piacevole per entrambi? Alcuni piccoli accorgimenti e qualche accessorio potranno aiutarvi a rendere il momento del bagnetto al neonato davvero speciale.

Il bagnetto del neonato: alcune informazioni

Molti neo genitori soffrono un po’ di ansia quando arriva il momento di fare il bagnetto al proprio pargoletto. È così piccolo e delicato! Si ha quasi paura di fargli male. Come affrontare dunque questa nuova esperienza in serenità? E quanto volte è opportuno lavarlo? Tutti i giorni? E quando è meglio farlo? Quanto tempo aspettare prima di fare il primo bagnetto?

Vediamo insieme come imparare a fare il bagnetto al neonato:

  • Non è necessario fare il bagno a un neonato ogni giorno. Raramente sudano o si sporcano a tal punto da avere bisogno di un bagno completo. Basteranno 3 volte in una settimana, anche 2 altrimenti potrebbe seccargli la pelle molto delicata.
  • È meglio non fare il bagno al bambino subito dopo una poppata o quando ha fame o stanco. Meglio alla sera prima che si addormenti, lo rilasserà!
  • I tempi del primo bagno di un neonato sono cambiati negli ultimi anni. Mentre la maggior parte delle istituzioni suggeriva il primo bagnetto entro un’ora o due dalla nascita, l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) raccomanda di ritardare il primo bagno fino a 24 ore dopo la nascita o di attendere almeno 6 ore se non è possibile una giornata intera.
  • Quando sarete a casa, potrete fare il vero primo bagnetto al neonato dopo la caduta del cordone ombelicale.
  • Prima che cada il cordone dovrete ‘lavarlo’ strofinando delicatamente il corpicino con un panno umido e morbido senza immergere il neonato nell’acqua.
  • Anche dopo la caduta del cordone è bene attendere qualche giorno prima di lasciare il bambino nell’acqua per maggior tempo. E’ opportuno attendere che la zona ombelicale sia ben cicatrizzata.

L’a b c per un bagnetto rilassante

Ci sono alcune accortezze che come genitori potrete adottare per far sì che il bagno per il vostro bebè risulti un’esperienza meravigliosa. Vediamone alcune:

  • Scegliete un momento in cui il vostro bambino è sveglio e contento.
  • Assicuratevi che la stanza sia calda, almeno 24 gradi.
  • Preparate tutto in anticipo. Avrete bisogno di una vaschetta di acqua calda, un asciugamano, un panno inumidito o una spugna delicata, un pannolino pulito, scegliete pannolini bio italiani, e naturalmente i vestiti.
  • L’acqua deve essere calda (intorno ai 37 gradi) ma non troppo. Potrete controllarla con il polso o con il gomito. Potrebbe essere utile acquistare un termometro digitale frontale con il quale potrete misurare anche la temperatura dell’acqua. Costa un pochino ma fino ai 3 anni vi tornerà molto utile, perché i bambini odiano misurare la febbre con il termometro classico.
  • Non è necessario aggiungere sapone all’acqua. L’acqua naturale è la migliore per la pelle delicata del neonato nel primo mese di vita. Eventualmente potreste mettere dell’amido di riso che aiuta a detergere rispettando la delicatezza della pelle.
  • Se il vostro bambino ha molti capelli potreste usare pochissimo sapone da sciacquare molto bene e che sia bio.

N.B. I neonati, come tutti i bambini, sono imprevedibili e fanno spesso movimenti repentini. Mi raccomando tenete sempre il bambino fra le braccia ben saldo ma con delicatezza e non lasciatelo mai, neanche un secondo da solo. Anche ci fossero solo 2 cm di acqua nella vaschetta, monitorate sempre.

Quali prodotti usare per fare il bagnetto al neonato?

Una volta che l’area ombelicale si è seccata, potrete provare a mettere il vostro bambino direttamente nell’acqua. I suoi primi bagni dovrebbero essere i più delicati e brevi possibili. Potrebbe protestare un po’. Se ciò accade, tornate ai bagni di spugna per una settimana o due, quindi riprovate a fare il bagno. I bambini di solito fanno capire ai propri genitori quando sono pronti!

Se voi genitori sarete sereni e rilassati e saprete maneggiare il vostro bambino con disinvoltura, il bagnetto sarà subito un successo. Dopo il primo mese, sarà il momento di procedere con bagnetti più lunghi e si potrà cominciare ad usare anche detergenti.

Resta sempre valido l’uso dell’amido di riso sciolto nell’acqua. Per prendervi davvero cura della pelle dei vostri bambini fate delle scelte consapevoli e assolutamente bio. Vi assicuro, per esperienza, che i vostri figli non avranno problemi di dermatiti , secchezza o arrossamenti se userete dei detergenti con INCI naturale.

Su questo argomento è inutile che mi ripeta qui; leggete l’articolo d’approfondimento in cui vi elenco tutte le marche di saponi bio per neonati e bambini.

Vaschette e accessori utili per fare il bagnetto al neonato

Con la mia prima figlia, il primo bagnetto e quelli a venire sono stati una tragedia 😀 ora posso farmi una risata ma in quei momenti mi sentivo davvero un’incapace. Ero troppo insicura, avevo le braccia rigide e pur avendo preparato tutto non ero per nulla rilassata.

Con la seconda figlia è stato tutto perfetto. L’esperienza mi aveva fatto acquisire sicurezza in me stessa e mi aveva anche aiutato a capire come, dove e con quali accessori fare un bagnetto meraviglioso.

Vi darò qualche consiglio frutto della mia esperienza:

Per un bagnetto al neonato perfetto non servono molte cose ma solo tanta serenità e voglia di giocare e coccolare il vostro bambino. Quando sarà in grado di tenere in mano le cose comprate le classiche paperelle o qualche giochino da fare in acqua e vedrete quanto si divertirà.


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