Vermi nei bambini: si chiamano ossiuri e come si trattano?

Il solo pensiero che il nostro bambino possa avere dei vermi nel suo pancino ci ripugna. La prima domanda quindi è cosa fare se è in corso un’infezione da vermi nei bambini? Vediamo insieme come fare, perché non c’è da preoccuparsi eccessivamente e perché avere gli ossiuri non è sinonimo di sporcizia.

Vermi nei bambini: è grave?

L’infezione da ossiuri è un’infezione intestinale causata da piccoli vermi parassiti. Si tratta di vermi bianchi sottilissimi e lunghi circa un centimetro. Essendo una delle infezioni più frequenti, l’infezione da ossiuri colpisce milioni di persone ogni anno, in particolare i bambini in età scolare.

Bisogna dire subito che questa infezione non ha gravi ripercussioni sulla salute dei bambini e si può eliminare con facilità. I vermi non causano dolore ma più che altro provocano un fastidioso prurito nella zona anale. Nel caso delle bambine, il prurito può interessare anche la zona vaginale. Le infezioni da vermi intestinali non sono indice di sporcizia. Infatti, i bambini possono infettarsi con questi fastidiosi vermi in molti modi.

D’altronde anche le malattie esantematiche e la mani bocca piedi si propagano con molta facilità fra i bambini.

Come si diffondono le infezioni da ossiuri

Le infezioni intestinali da vermi sono contagiose, soprattutto fra i bambini.

Il contagio avviene quando si ingeriscono le loro microscopiche uova, che si possono trovare su superfici come:

  • lenzuola
  • asciugamani
  • abbigliamento (in particolare biancheria intima e pigiami)
  • lavelli
  • cibo
  • bicchieri
  • posate e altri utensili da cucina
  • giocattoli
  • ripiani da cucina
  • banchi di scuola e tavoli da pranzo
  • sabbia

Come si introducono le uova degli ossiuri nell’organismo?

Attraverso la bocca. Il bambino le ingerisce quando tocca superfici contaminate e poi si porta le mani alla bocca. Dunque è molto facile contrarre un’infezione da vermi nei bambini. Le uova entrano nell’apparato digerente ma poi si schiudono nell’intestino tenue. Da qui, le larve dei vermi continuano ad avanzare fino a raggiungere l’intestino crasso, dove si insediano come parassiti (con la testa attaccata alle pareti interne dell’intestino).

Alcune settimane dopo, le femmine dei vermi si spostano dall’intestino crasso verso l’area intorno al retto. Lì depongono le uova, scatenando il prurito nella zona dell’ano.

Quando il bimbo si gratta la zona dell’ano, alcune uova si attaccano alle dita. Se poi si dovesse portare le mani alla bocca, farebbe ripartire il circolo vizioso di contaminazione. Purtroppo, anche se il bambino non dovesse mettersi le mani in bocca ma semplicemente toccare degli oggetti o delle superfici, il pericolo di contaminazione è ancora presente perché le uova possono rimanere in vita fino a tre settimane e quindi essere ingerite successivamente seguendo lo stesso procedimento mani/bocca/intestino.

Avere dei bambini in casa è impegnativo, perché bisogna avere molte accortezze. L’igiene degli ambienti domestici è importantissimo come del resto una buona cura del corpo. Leggi qui per avere tutte le informazioni su come gestire casa e bambini a seconda dell’età.

Sintomi dei vermi nei bambini

Il sintomo più evidente nei bambini è il prurito intorno all’ano e il sonno irrequieto. Di solito il prurito peggiora di notte perché i vermi si spostano nell’area alla fine del retto (l’ano) per deporre le uova. Nelle bambine, le infezioni da vermi possono diffondersi anche nell’area genitale.

Se tuo figlio ha un’infezione da ossiuri, potrebbe darsi che questi siano visibili nella regione anale, specialmente se presti attenzione circa 2 o 3 ore dopo che il bambino si è addormentato. Potresti anche vedere dei vermi nella toilette quando il bambino va in bagno. Sembrano piccoli pezzi di filo bianco e sono davvero piccoli, con la lunghezza approssimativa di una graffetta. Potresti anche vederli nelle mutandine di tuo figlio quando si sveglia la mattina.

Il dolore addominale e la nausea sono sintomi meno comuni di ossiuriasi, ma possono verificarsi se il bambino ha grandi quantità di vermi nell’intestino.

Come si cura un’infezione da vermi

Il pediatra di tuo figlio potrebbe chiederti di aiutarlo a fare la diagnosi incollando un pezzo di nastro trasparente sul suo ano. Se tuo figlio avesse delle uova nell’ano, si attaccherebbero al nastro trasparente e potrebbero essere viste usando un microscopio in un laboratorio. Il momento migliore per raccogliere le uova usando il nastro adesivo è di notte o per prima cosa al mattino (quando i vermi sono più attivi nel retto). Il pediatra potrebbe anche decidere di raccogliere diversi campioni da sotto le unghie del bambino.

Se il bambino ha un’infezione da vermi intestinali, molto probabilmente il pediatra consiglierà un farmaco anti-ossiuri, che viene somministrato in una singola dose e ripetuto dopo due settimane. Il pediatra può decidere di trattare tutta la famiglia, soprattutto se il bambino ha avuto ripetutamente infezioni da vermi intestinali.

Anche se il farmaco farà scomparire tutti i vermi intestinali, il prurito potrebbe comunque continuare per una settimana. Pertanto, il pediatra del bambino potrebbe anche raccomandare una crema o altri farmaci per alleviare il prurito.

Quando avvisare il pediatra?

Il pediatra va avvisato se il bambino ha un prurito insistente (da almeno due giorni) nella zona anale/vaginale. La situazione potrebbe complicarsi se queste zone venissero graffiate a causa del continuo grattarsi.

Un altro sintomo frequente che puoi valutare è se tuo figlio fa fatica ad addormentarsi o inizia a bagnare il letto. (Gli ossiuri possono irritare l’uretra e come conseguenza portare involontariamente il bambino a bagnare il letto mentre dorme.)

Come prevenire il contagio da vermi nei bambini

Gli ossiuri sono molto contagiosi. È bene quindi seguire alcune semplici regole per prevenire l’infezione. In questo modo metterai al sicuro il bambino e anche il resto della famiglia. Se è vero che un bambino potrebbe contagiarsi ovunque e anche vero che delle sane abitudini di pulizia personale e della casa, prevengono la maggior parte dei contagi.

  • Ricorda a tuo figlio di lavarsi spesso le mani, soprattutto dopo aver usato il bagno o giocato fuori e prima di mangiare.
  • Assicurati che i tuoi bambini facciano la doccia spesso e cambino la biancheria intima ogni giorno.
  • Mantieni le unghie dei tuoi bambini corte e pulite.
  • Cerca di impedire al bambino di grattarsi e di mangiarsi le unghie.
  • Lava il pigiama di tuo figlio ogni due giorni. Meglio lavare spesso ma con detersivi bio che usare prodotti aggressivi. Qui l’articolo sui detersivi per bambini e neonati.
  • Lava la biancheria intima, da letto e da bagno in lavatrice a 60 gradi.
  • Se c’è stata infezione, cambia le spugne da bagno usate per lavarsi.

Ricorda che l’infezione da ossiuri è abbastanza frequente nei bambini e che non è dannosa. Prendendo le medicine appropriate e seguendo le misure preventive, ti libererai presto di questi sgraditi ospiti.

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