Bulimia e Binge eating: abbuffarsi con delle differenze. Vediamo quali

Differenze tra Binge eating e Bulimia fra i disturbi alimentari dell’adolescenza

Sebbene possa sembrare che esistano più somiglianze tra i comportamenti e i sintomi della bulimia e del Binge eating (chiamato anche disturbo da alimentazione incontrollata), in realtà sono molte di più le differenze che separano questi due disturbi alimentari comuni tra gli adolescenti. Oggi, in questo articolo, vedremo sia le similitudini che le differenze.

Binge eating e Bulimia: le differenze

La differenza più evidente tra questi due disturbi alimentari è che le persone affette da binge eating, mangiano fino a scoppiare ma non si costringono a eliminare il cibo che hanno ingurgitato; non si sottopongono a dure ore di esercizio fisico, né fanno uso di lassativi o diuretici. Gli adolescenti che soffrono di bulimia nervosa, invece, mangiano in eccesso ma subito cercano di svuotare il contenuto dello stomaco. Per il bulimico la linea è la cosa più importante.

Si può parlare di Binge eating Disorder (BED) se le abbuffate avvengono almeno 1 o 2 volte a settimana per un periodo di almeno 3 mesi.

Il comportamento dell’adolescente affetto da BED è caratterizzato dalle seguenti modalità:

  • Mangia rapidamente e senza essere consapevole di quanto o cosa si ha mangiato.
  • Mangia grandi quantità di cibo anche quando non ha fame.
  • Le abbuffate avvengono in privato per la vergogna che prova nel consentire agli altri di vederlo mangiare.
  • Di solito inizia diete dimagranti per poi non portarle a termine.
  • Non riesce a frenarsi dal mangiare in maniera incontrollata.

A differenza delle persone con bulimia nervosa, quelle con disturbo da alimentazione incontrollata potrebbero non essere ossessionate dal loro peso, ma solo vergognarsi del loro aspetto. Potrebbero essere obesi come non. Questo disturbo non è facilmente riconoscibile in quanto gli episodi di abbuffata avvengono quando la persona è sola e quindi anche i parenti potrebbero non esserne a conoscenza.

Per approfondire la conoscenza dei disturbi alimentari, soprattutto durante la delicata fase dell’adolescenza, vi consiglio di leggere anche:

Binge eating: i sintomi

Molte persone con disturbo da alimentazione incontrollata possono essere in sovrappeso perché non si costringono a vomitare e non esercitano nessuna attività fisica. È noto che l’obesità contribuisce a diverse malattie tra cui:

  • diabete di tipo 2,
  • ipertensione,
  • malattie cardiache,
  • colesterolo alto,
  • alcuni tipi di cancro,
  • degenerazione articolare,
  • malattia della colecisti e infertilità.
  • sentirsi estremamente depresso e colpevole dopo un episodio di abbuffata.

Una connotazione forte dell’adolescente che soffre di questo disturbo è la sfiducia nelle proprie capacità di autocontrollo e delusione profonda di sé. Avverte proiettato su di sé un grande senso di fallimento. Di solito accetta in maniera rassegnata questo comportamento, isolandosi sempre di più. Insieme a questi sintomi, a volte, può aggiungersi anche l’abuso di alcool.

Bulimia nervosa: le caratteristiche

Nell’adolescente bulimico, invece, l’ossessione del peso è al centro della sua vita. C’è una costante ricerca del peso ideale, quello perfetto. Sebbene possano essere gravemente sottopeso, gli adolescenti con bulimia nervosa si vedono spesso in sovrappeso e grassi.

La bulimia nervosa può anche costringere un adolescente a sviluppare rituali alimentari ossessivi completamente diversi da chi è affetto dal disturbo di alimentazione incontrollata. Per esempio:

  • mangiare solo determinati alimenti,
  • masticare cibo in modo eccessivo,
  • sminuzzare il cibo,
  • evitare di mangiare cibo preparato da qualcun altro,
  • accumulare cibo per futuri episodi di abbuffata,
  • bere grandi quantità di bevande non caloriche,
  • andare in bagno immediatamente dopo i pasti (per vomitare),
  • indossare abiti larghi per nascondere la perdita di peso.

I sintomi della Bulimia nervosa

Chi soffre di questo disturbo alimentare è più facilmente individuabile attraverso l’osservazione di alcuni sintomi evidenti:

  • a causa del vomito autoindotto saranno visibili gonfiore della mascella o della guancia, calli alle nocche,
  • denti macchiati,
  • aspetto gonfio,
  • malnutrizione,
  • problemi di reflusso,
  • debolezza fisica,
  • il bulimico inoltre si ispeziona spesso ossessivamente negli specchi alla ricerca di difetti che non esistono.

Le similitudini tra Bulimia e Binge Eating disorder

Una somiglianza tra il disturbo binge eating e la bulimia nervosa è il sentirsi a disagio con gli altri quando si mangia. A volte si potrebbe arrivare al punto di rifiutarsi di mangiare con chiunque.

Inoltre, sia nel caso di bulimici che di coloro che soffrono di disturbo da alimentazione incontrollata, si è alla presenza di disturbi dell’umore, attacchi di panico, ansia che devono essere affrontati psichiatricamente.

All’origine di questo rapporto squilibrato col cibo, infatti, c’è sempre un disturbo emotivo e psicologico, un trauma non elaborato, una delusione, bisogni non soddisfatti per i quali il cibo viene usato per compensare il senso di vuoto ed il relativo dolore. Da non sottovalutare mai l’infanzia e la formazione dell’autostima.

In entrambi i casi per aiutare l’adolescente che soffre di questi disturbi alimentari, sarà opportuno avvalersi di psicologi o strutture specializzate in grado di offrire l’aiuto necessario ad avviare e seguire il processo di guarigione.

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