Il mal di testa nei bambini: quando i primi sintomi e segnali psicologici

Il mal di testa nei bambini: quando i primi sintomi e segnali psicologici

Il vostro bimbo oggi si comporta in modo strano: piange, non dorme e sembra che ogni cosa gli dia fastidio. Gli avete fatto qualche domanda per comprendere che cosa succede ma le risposte sono evasive. Può essere un mal di testa? Di solito non pensiamo che un bambino possa soffrire di mal di testa ma, ahimè, potrebbe essere la causa del suo malessere. Come si manifesta il mal di testa nei bambini? Quando possono iniziare a soffrirne i bambini? Cosa fare se si comprende che il proprio bimbo ne è vittima? Inoltre, il mal di testa nei bambini può essere il segnale di problemi psicologici? Vediamo.

Il mal di testa nei bambini: come può manifestarsi

Il mal di testa è un dolore o un disagio in una o più aree della testa o del viso e può essere di diversa intensità. Può verificarsi di tanto in tanto o succedere frequentemente.

In Italia è il disturbo più comune in età pediatrica. I bambini in età scolare sono colpiti dal mal di testa in una percentuale che si aggira intorno al 30%. Gli adolescenti, invece, per una percentuale intorno al 14% con una maggiore incidenza sulle ragazze, per via dei cambiamenti ormonali legati alle mestruazioni. È possibile che anche i bambini più piccoli possano avere episodi di mal di testa ma, a causa dell’incapacità dei bambini di specificare il dolore, non sempre è possibile identificare con certezza l’esistenza di una cefalea.

COME SI MANIFESTA IL MAL DI TESTA NEI BAMBINI?

Il mal di testa è spesso diviso tra 2 gruppi:

  • cefalee primarie, tra cui le più diffuse sono la cefalea muscolo-tensiva e l’emicrania. Vengono anche chiamati mal di testa cronici. Possono dipendere dalla tensione dei muscoli del collo e della schiena, da posture non adatte, da vasi sanguinei della testa dilatati o da gonfiore (infiammazione) in alcune parti del cervello;
  • cefalee secondarie. Chiamate anche mal di testa acuto. In queste ultime, il mal di testa è occasionale ed è il sintomo di un altro disturbo primario.

Le cefalee secondarie possono dipendere dai seguenti fattori: traumi alla testa, problemi di miopia, problemi a denti/mandibola e infezioni, come l’influenza, la sinusite o la meningite. Il caso più comune è durante gli stati febbrili che peraltro non devono destare troppa preoccupazione nei genitori. La febbre nei bambini è giusto che ci sia e solo in rari casi bisogna preoccuparsi.

Quali sono le cause del mal di testa nei bambini?

I ricercatori non comprendono appieno le cause esatte del mal di testa. La maggioranza delle cefalee sono riconducibili alla contrazione dei muscoli dovuta a posture sbagliate o a stati d’ansia addebitabili a difficoltà in ambito scolastico, sociale o famigliare. Per esempio, lo stress dovuto al rientro a scuola dalle vacanze, un compito in classe percepito come particolarmente difficile e/o frequenti litigi in famiglia possono essere tutti fattori scatenanti della cefalea.

Anche la mancanza di sonno o la scarsa qualità del sonno possono essere spesso la causa del mal di testa cronico.

Per approfondire le tematiche legate ad alcune cause che potrebbero portare mal di testa nei bambini vi lascio una selezione di articoli 😉

Emicrania nei bambini

Un appunto a parte va fatto per l’emicrania. In questo caso il dolore si manifesta solitamente su un lato solo della testa. L’incidenza di questa patologia è circa il 5-10% dei bambini che soffrono di mal di testa. Spesso gli attacchi di emicrania, sono accompagnati da nausea, vomito, diarrea.

Le cause dell’emicrania non sono ancora del tutto chiare. Alcuni fattori potrebbero essere: stress o ansia, esercizio fisico troppo intenso, digiuno, fattori ambientali o addirittura la dieta (esempio il cioccolato e alcuni formaggi possono causare episodi di emicrania).

Una causa del mal di testa nei bambini può essere anche una certa ereditarietà. Nell’analisi che sarà fatta dal medico, nel tentativo di ricercare la causa di questa patologia, non va trascurata la storia famigliare. Pensate che la probabilità che il figlio di un genitore che soffre di mal di testa, abbia lo stesso disturbo è intorno al 50-75%. Numeri di una certa entità!

Il mal di testa sia negli adulti che nei bambini può essere davvero invalidante. Li limita nei loro giochi e divertimenti. Può influenzare il loro rendimento scolastico e può sottintendere un disagio emotivo.

Per questa ragione se il mal di testa si presenta a più riprese è bene rivolgersi con serenità al proprio pediatra al fine di comprendere qual è la causa del dolore. Intervenire in tempi brevi per eliminare il fastidioso mal di testa permetterà al vostro bimbo di tornare a giocare e a sorridere felice!

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